QUEL LIBRO CHE FA PAURA ALLA COREA DEL NORD
Post n°2120 pubblicato il 27 Luglio 2009 da diglilaverita
Dal 1948 lo Stato della Corea del Nord è retto da una dittatura comunista di tipo staliniano riconosciuta come il regime peggiore per quanto riguarda il rispetto dei diritti umani. È comprovata l’esistenza di campi di internamento in cui sono detenute più di 150 000 persone in condizioni a dir poco disumane. La Commissione d’inchiesta contro i crimini dell’umanità ha recentemente pubblicato un rapporto nel quale denuncia una serie impressionante di crimini contro l’umanità commessi dal regime di Pyongyang, come ad esempio la condanna a morte per il furto di una mucca, per la vendita di film stranieri o per l’ascolto della radio Sud-coreana. Un ex capitano dell’esercito ha addirittura confessato che il regime utilizza come cavie bambini disabili per testare armi chimiche e biologiche. In Corea del Nord, paese dove il dittatore viene considerato alla stregua di una divinità, anche la fede religiosa ovviamente è un tabù. Sono decine di migliaia i cristiani che si riuniscono in vere e proprie catacombe. È di sabato scorso la notizia sconvolgente della donna giustiziata in pubblico perché distribuiva la Bibbia. Questa è stata la terribile sorte di Ri hyon-ok, una donna coreana di 33 anni che viveva in una città al Nord ovest della Corea del Nord, non lontano dal confine cinese. Lo hanno rivelato nella giornata di sabato alcuni attivisti sudcoreani che si battono contro il brutale regime di Kim Jong-il a Pyongyang, l’ultimo baluardo dell’utopia Comunista del Pianeta. Gli stessi attivisti hanno fatto sapere che il regime ha reso prigionieri politici il marito e i figli della donna, accusata di essere una spia americana e quindi una minaccia per il regime. Ha ragione il regime di Pyongyang: quel libro può essere la più grande minaccia per un sistema che si regge sulla sistematica violazione di qualunque diritto dell’uomo, della repressione di coloro che desiderano perseguire liberamente i propri ideali e professare quindi il loro credo religioso. In Corea siamo ancora fermi ai tempi in cui la politica non viene considerata come un tentativo di risposta alle esigenze dell’uomo “reale”, all’uomo che “esiste”, ma come un tentativo di immaginare un “uomo nuovo” frutto di elucubrazioni mentali. Le ideologie, i fondamentalismi e i relativismi sono accomunati dall’abbandono della verità, dal mancato riconoscimento dell’essere come principio della realtà e dall’utilizzo del potere per dare una nuova base alla realtà. La storia delle grandi dittature del passato ci dimostra che Dio fa paura a chi ha la pretesa di sostituirsi a lui. Ma la storia ci ha insegnato anche che alla lunga la furia ideologica che ha nella negazione della libertà religiosa il suo strumento di massima distruzione della dignità dell’uomo, viene sconfitta dalla prorompenza della fede e del desiderio di libertà degli uomini. Ne abbiamo una dimostrazione lampante proprio in questi giorni con le grandi manifestazioni a Teheran contro la teocrazia iraniana. Lo abbiamo visto più da vicino noi europei quando si è sgretolata l’Unione sovietica. Oggi siamo di fronte alla stessa prospettiva nei confronti della Corea del Nord e delle altre dittature che sconvolgono l’esistenza umana in tutto il mondo. Il compito dell’Europa insieme agli Stati Uniti e all’Onu è oggi quello di incoraggiare e accelerare il moltiplicarsi di movimenti democratici in quei paesi e di mostrarsi più che mai decisi e uniti nell’infinita battaglia nella difesa dei diritti inalienabili della persona, fondamento della democrazia. - ilsussidiario -
http://blog.libero.it/Rober5/7440833.html
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martedì 4 agosto 2009
Bibbia: online nuovo sito Bibbia Edu
Bibbia: online nuovo sito Bibbia Edu
29 luglio 2009 - (ve/agenzie) È online la nuova versione del sito Bibbia Edu che permette di leggere e “navigare” la Bibbia nella nuova edizione della Conferenza episcopale italiana (Cei). Accessibili, sul sito, anche le versioni della “Nova Vulgata” e della Bibbia in lingua corrente, la traduzione interconfessionale della Bibbia realizzata insieme da studiosi cattolici e protestanti. “La realtà sociale e culturale in cui ci troviamo a vivere è in continua evoluzione. Essa mette in evidenza come i linguaggi e le tecniche del comunicare sono spesso fluide, dinamiche e veloci”, sottolinea il vescovo Mariano Crociata, segretario generale della Cei nella presentazione del sito.
Bibbia Edu - realizzato dall’Ufficio liturgico nazionale, dall’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali e dal Servizio Informatico della Cei - contiene numerosi testi di presentazione e introduzione alla Bibbia.
Il sito di Bibbia Edu
www.bibbiaedu.it
http://www.voceevangelica.ch/index.cfm?method=articoli.notizie_gen&id=9615
29 luglio 2009 - (ve/agenzie) È online la nuova versione del sito Bibbia Edu che permette di leggere e “navigare” la Bibbia nella nuova edizione della Conferenza episcopale italiana (Cei). Accessibili, sul sito, anche le versioni della “Nova Vulgata” e della Bibbia in lingua corrente, la traduzione interconfessionale della Bibbia realizzata insieme da studiosi cattolici e protestanti. “La realtà sociale e culturale in cui ci troviamo a vivere è in continua evoluzione. Essa mette in evidenza come i linguaggi e le tecniche del comunicare sono spesso fluide, dinamiche e veloci”, sottolinea il vescovo Mariano Crociata, segretario generale della Cei nella presentazione del sito.
Bibbia Edu - realizzato dall’Ufficio liturgico nazionale, dall’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali e dal Servizio Informatico della Cei - contiene numerosi testi di presentazione e introduzione alla Bibbia.
Il sito di Bibbia Edu
www.bibbiaedu.it
http://www.voceevangelica.ch/index.cfm?method=articoli.notizie_gen&id=9615
sabato 24 gennaio 2009
OBAMA GIURA SULLA BIBBIA MA NON E' CRISTIANO

martedì 20 gennaio 2009
OBAMA GIURA SULLA BIBBIA MA NON E' CRISTIANO
http://www.isidarap.com/2009/01/07/obama-non-e-cristiano/
Oggi Barack Obama giura sulla Bibbia da Presidente degli Stati Uniti d'America.
C'è chi sostiene che Obama sia musulmano. Lui invece dice di essere cristiano protestante, ma lui evita sempre di parlare della sua religione.
Ecco sette specifiche ragioni per cui possiamo dire che Obama non è un cristiano, o quantomeno non è un cristiano coerente con il Vangelo, che sono chiarite da sette specifici filmati.
Ragione 1. Obama crede che vi siano molteplici percorsi per raggiungere il Paradiso.
Ragione 2. Obama nega l’autorità della Bibbia.
Ragione 3. Obama sostiene l’omosessualità.
Ragione 4. Obama sostiene l’aborto.
Ragione 5. Obama recita le preghiere musulmane
Ragione 6. Obama è collegato con la teologia della “Black liberation”
Ragione 7. Obama ritiene che Gesù sia un personaggio storico come tanti, un profeta come tanti, non certo il Figlio di Dio.
Che Dio illumini la mente dell'uomo più potente del mondo!
Pubblicato da Saulo a 5:57 PM
http://iosonoconvoiognigiorno.blogspot.com/2009/01/obama-giura-sulla-bibbia-ma-non-e.html
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