CENTRO DI SOLIDARIETA' CRISTIANA
UN MEDICO IN ITALIA PUO' SOSPENDERE L'ALIMENTAZIONE AL MALATO ?
Sappiamo che in Italia non è legale la dolce morte l' eutanasia,
ma sappiamo anche che il giuramento d'Ippocrate è contro l'accanimento terapeutico.
Comunque nessuna legge e tanto meno il giuramento d'Ippocrate permettono al medico
di sospendere al malato l'alimentazione, cibo ed acqua.
QUELLO CHE I MEDICI STANNO FACENDO NELLA CLINICA DI UDINE AD ELUANA LA SOSPENSIONE
DELL'ALIMENTAZIONE CHE PROVOCA UNA MORTE LENTA E CERTAMENTE CON
DELLE SOFFERENZE E' LEGALE?
ECCO IL GIURAMENTO D'IPPOCRATE PER CHI NON LO CONOSCE
**********************************************
Giuramento di Ippocrate moderno
"Consapevole dell'importanza e della solennità dell'atto che compio e dell'impegno che assumo, giuro:
di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento;
di perseguire come scopi esclusivi la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell'uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale;
di non compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di un paziente;
di attenermi alla mia attività ai principi etici della solidarietà umana, contro i quali, nel rispetto della vita e della persona, non utilizzerò mai le mie conoscenze;
di prestare la mia opera con diligenza, perizia, e prudenza secondo scienza e coscienza ed osservando le norme deontologiche che regolano l'esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultino in contrasto con gli scopi della mia professione;
di affidare la mia reputazione esclusivamente alla mia capacità professionale ed alle mie doti morali;
di evitare, anche al di fuori dell' esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il prestigio e la dignità della professione;
di rispettare i colleghi anche in caso di contrasto di opinioni;
di curare tutti i miei pazienti con eguale scrupolo e impegno indipendentemente dai sentimenti che essi mi ispirano e prescindendo da ogni differenza di razza, religione, nazionalità condizione sociale e ideologia politica;
di prestare assistenza d' urgenza a qualsiasi infermo che ne abbisogni e di mettermi, in caso di pubblica calamità a disposizione dell'Autorità competente;
di rispettare e facilitare in ogni caso il diritto del malato alla libera scelta del suo medico, tenuto conto che il rapporto tra medico e paziente è fondato sulla fiducia e in ogni caso sul reciproco rispetto;
di osservare il segreto su tutto ciò che mi è confidato, che vedo o che ho veduto, inteso o intuito nell'esercizio della mia professione o in ragione del mio stato;
di astenermi dall'"accanimento" diagnostico e terapeutico."
http://it.wikipedia.org/wiki/Giuramento_di_Ippocrate
http://groups.google.com/group/centro-di-solidarieta-cristiana?hl=it
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sabato 7 febbraio 2009
venerdì 6 febbraio 2009
Udine iniziata la diminuzione dell'alimentazione. Beppino Englaro: un tormento senza fine
Udine iniziata la diminuzione dell'alimentazione. Beppino Englaro: un tormento senza fine
Eluana Englaro
Vedi anche ~ Su Facebook ferve il dibattito sulla sorte di Eluana
"Non posso che restare in silenzio". Beppino Englaro, dopo gli sviluppi della vicenda che riguarda la figlia in coma da 17 anni, ribadisce ancora una volta la
volonta' di non commentare, piu' volte ripetuta nelle ultime settimane. L'uomo non nasconde comunque il suo dolore per la situazione che ha definito nei giorni scorsi un "tormento senza fine".
Alla casa di riposto 'La Quiete' di Udine, dove da martedi' si trova ricoverata Eluana Englaro, e' partita la "fase due" del protocollo che prevede la progressiva diminuzione dell'idratazione e dell'alimentazione che tengono in vita la donna. Lo si e' appreso in ambienti della stessa struttura assistenziale friulana e della famiglia Englaro.
Poco dopo le 7 di questa mattina, il dottor Amato De Monte, il primario di rianimazione incaricato di attuare il protocollo previsto dal decreto della Corte d'Appello di Milano, e' entrato alla Quiete uscendovi dopo un'ora circa.
Secondo la presidente della struttura, Ines Domenicali, che non ha piu' "in carico" Eluana, "tutto procede secondo il protocollo". Anche Giuseppe Campeis, avvocato che assiste la famiglia Englaro, da questa mattina si e' passati alla fase due
del protocollo. "Tutto procede come previsto", ha detto.
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=105276
Eluana Englaro
Vedi anche ~ Su Facebook ferve il dibattito sulla sorte di Eluana
"Non posso che restare in silenzio". Beppino Englaro, dopo gli sviluppi della vicenda che riguarda la figlia in coma da 17 anni, ribadisce ancora una volta la
volonta' di non commentare, piu' volte ripetuta nelle ultime settimane. L'uomo non nasconde comunque il suo dolore per la situazione che ha definito nei giorni scorsi un "tormento senza fine".
Alla casa di riposto 'La Quiete' di Udine, dove da martedi' si trova ricoverata Eluana Englaro, e' partita la "fase due" del protocollo che prevede la progressiva diminuzione dell'idratazione e dell'alimentazione che tengono in vita la donna. Lo si e' appreso in ambienti della stessa struttura assistenziale friulana e della famiglia Englaro.
Poco dopo le 7 di questa mattina, il dottor Amato De Monte, il primario di rianimazione incaricato di attuare il protocollo previsto dal decreto della Corte d'Appello di Milano, e' entrato alla Quiete uscendovi dopo un'ora circa.
Secondo la presidente della struttura, Ines Domenicali, che non ha piu' "in carico" Eluana, "tutto procede secondo il protocollo". Anche Giuseppe Campeis, avvocato che assiste la famiglia Englaro, da questa mattina si e' passati alla fase due
del protocollo. "Tutto procede come previsto", ha detto.
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=105276
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Eluana/ Stop dell'alimentazione. Verso il no al decreto legge

Eluana/ Stop dell'alimentazione. Verso il no al decreto legge
Venerdí 06.02.2009 11:45
Parte oggi l'interruzione dell'alimentazione per Eluana. Il protocollo è partito alle 6 di questa mattina. Il sondino è stato staccato. Nella clinica "la Quiete" di Udine nessuno stop alla procedura di interruzione graduale dell'alimentazione e dell'idratazione per Eluana Englaro. Da questo momento chi cerca di bloccare la dolce morte per la donna in coma vegetativo da 18 anni, ha 48 ore di tempo. Poi tutto sarà irreversibile.
NAPOLITANO: "NON FIRMERò IL DL" - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, secondo quanto apprende l'Agi, da fonti parlamentari della maggioranza, ha inviato una lettera al governo spiegando le motivazioni per cui ritiene ancora non attuabile la strada del decreto legge sulla vicenda di Eluana Englaro. Sempre secondo quanto si apprende il premier Silvio Berlusconi ancora questa mattina avrebbe manifestato l'intenzione di intervenire con un decreto. La nuova bozza - riformulata dal ministero del Welfare e contenente i rilievi del costituzionalista Onida - sarebbe stata sottoposta al vaglio del Colle. La Presidenza della Repubblica - riferiscono ancora le stesse fonti - avrebbe chiesto tempo per verificare il contenuto del decreto invitando l'esecutivo a discutere della vicenda soltanto nella parte finale del Consiglio dei Ministri. Poi la missiva e quindi il parere negativo.
Ma già stamattina fonti di Palazzo Chigi avevano spiegato ad Affaritaliani.it che il governo - e soprattutto il presidente del Consiglio - non intendono aprire un conflitto istituzionale con la presidenza della Repubblica, dopo i dubbi trapelati nella serata di ieri dal Quirinale. E' probabile che vengano vagliate altre soluzioni, come un disegno di legge sul testamento biologico, ma che non avranno effetto sul caso di Eluana.
"L'alimentazione e l'idratazione - si legge nella bozza del decreto legge -, in quanto forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze, non possono in alcun caso essere rifiutate dai soggetti interessati o sospese da chi assiste soggetti non in grado di provvedere a se stessi". "Una scelta costituzionalmente abnorme", l'hanno definita i legali della famiglia, mentre il ministro della Salute alza ulteriormente il tiro e parla di "volontà presunta" della ragazza. Ma subito sono arrivati i dubbi del presidente Napolitano e di Fini che si direbbero contrario alla firma del decreto sul testamento biologico.
http://www.affaritaliani.it/cronache/eluana-viaprocedura48oremorte60209_1.html
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